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Procrastibaking, cucina terapeutica FONTE: Santiveri AUTORE: Santiveri 7 dicembre 2018

Procrastibaking, quando cucinare diventa terapeutico

No, non hai sbagliato lingua e non hai problemi alla vista: procrastibaking non è una parola aliena, ma una delle ultime tendenze riguardo alla cucina.

Procrastibaking deriva dall’unione di due termini inglesi: procrastinate, che vuol dire procrastinare, rimandare nel tempo qualcosa che non ti va di fare, e bake, che vuol dire infornare. Insomma il concetto del procrastibaking è: rimanda a domani quello che non ti va di fare oggi e mettiti a cucinare un manicaretto dolce e invitante.

Qual è il senso di tutto questo? Semplice: se non ti va di metterti a fare qualcosa di noioso, poco stimolante o che semplicemente non ti piace, è molto probabile che non lo farai, e che ti butterai sul divano a guardare la TV o a fare altre cose insignificanti. Se invece te ne vai in cucina e cerchi di preparare qualcosa di buono con quello che hai a disposizione, ne otterrai dei benefici, e non pochi, perché:

1. Cucinare tira su il morale ed è terapeutico. Il lavoro manuale rilassa, migliora la nostra coordinazione e mantiene attiva la nostra mente.

2. Ti rilasserai e sentirai maggiore soddisfazione, riducendo stress e ansia.

3. Stimolerai l’immaginazione e la capacità di improvvisazione per cucinare con quello che hai a disposizione.

4. Aumenterai la concentrazione, perché la pasticceria esige una grande maestria e massima attenzione ai dettagli, come il dosaggio degli ingredienti, il modo di amalgamarli tra loro e i vari passaggi della ricetta.

5. Eserciterai la memoria per ricordare ricette antiche o della tua infanzia.

6. Incrementerai moltissimo la tua intelligenza estetica, poiché i dolci che elaboriamo vanno guarniti e decorati in modo da renderli meravigliosi anche visualmente.

7. Stimolerai la tua curiosità andando a cercare nuove ricette per innovare la tua cucina.

8. Se tutto questo non bastasse pensa ai dolci che stai preparando: anche solo il pensiero di assaggiarli ti migliorerà l’umore.

Quindi coraggio, lascia stare il divano e corri in cucina a vedere cosa puoi combinare di bello. Noi ti consigliamo di usare preferibilmente ingredienti come lo zucchero integrale di canna, delle marmellate bio o la panela, che oltre ad essere originali sono anche buonissimi. E per dare un tocco speciale alle tue ricette, usa farine integrali, che ti aiuteranno ad equilibrare il potenziale glicemico dei tuoi dolci, poiché la fibra dei cereali integrali rallenta l’entrata del glucosio nel sangue.

Quando il tuo dessert sarà pronto dagli l’importanza che si merita: fagli una foto e pubblicalo su Facebook e su Instagram, oppure inviala al tuo gruppo di amici.I vantaggi del procrastibaking non sono finiti qui: infatti dividere la tua creazione e distribuirne una porzione alle persone che conosci è anche un modo per migliorare le tue relazioni sociali. Organizza una riunione familiare, invita a casa i tuoi amici, chiedi al tuo simpatico vicino di casa se gli va un pezzettino della tua torta, del tuo ciambellone o di qualsiasi dolce tu abbia preparato. Vedrai, è un ottimo modo per sentirsi meglio dentro e fuori. Provalo!

Se vuoi provare qualcosa di diverso puoi dare un’occhiata alle ricette che abbiamo sul nostro sito internet.

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