X

X

RICEVUTO!

hasta pronto
X

RICEVUTO!

hasta pronto
X

RICEVUTO!

hasta pronto
X

RICEVUTO!

hasta pronto

Ancora con questo browser? È arrivato il momento di aggiornarlo per navigare nella migliore versione del nosotro sito.

Fai click qui per scaricarlo!

ÉSTE ES
NUESTRO CATÁLOGO
DE EXPORTACIÓN

¡Entra y descubre todos nuestros productos de alimentación sana!

DESCARGAR CATÁLOGO
Chiudi pop up

INSCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter: ricevi periodicamente le migliori ricette, notizie e tendenze.

TORNA ALL'ELENCO
Il paesaggio “alla Dalí” del Paratge de Tudela AUTORE: Àngels Codina 7 luglio 2016

Il paesaggio “alla Dalí” del Paratge de Tudela

«È un posto mitologico, fatto per gli dèi più che per gli uomini, ed è necessario che resti assolutamente immutabile». Con queste parole Salvador Dalí si riferiva al Paratge de Tudela, un’estensione di 4,5 ettari situata nella zona del Cap de Creus, in Catalogna, che visitava di tanto in tanto dalla sua casa di Portlligat.

Le illusioni ottiche che creano le rocce di quest’area naturale fecero sorgere in Dalí l’ossessione per gli effetti visivi. Infatti, arrivò a dire che il suo «paesaggio mentale» assomigliava alle «rocce proteiche e fantastiche del Cap de Creus».

In effetti, basta pensare a due dei suoi dipinti più famosi: Il grande masturbatore (1929) e Lo spettro del sex-appeal (1934) nascono dall’ispirazione “geologica” del Paratge de Tudela.

La devozione che Dalí professò a questo luogo già di per sé lo rende abbastanza interessante, ma il fascino del Paratge de Tudela va ben oltre e non si limita alle bellezze naturali e paesaggistiche della zona, più che evidenti in questo angolo del Parco Naturale del Cap de Creus, ma si estende a qualcosa che lo rende ancora più particolare.

Infatti quello che oggi possiamo vedere è il risultato di un meticoloso processo di restauro ambientale e paesaggistico, considerato unico ed esemplare, e che nel 2012 ha vinto il premio d’onore della American Society of Landscape Architects e il VII Premio Europeo del Paesaggio Rosa Barba.

Negli anni Sessanta, in quello che oggi è il Paratge de Tudela fu costruito un villaggio vacanze, conosciuto come Club Med, in grado di ospitare fino a 1200 persone. Nel 2005, dopo anni di trattative con i proprietari, il Ministero dell’Ambiente comprò il complesso, che era stato abbandonato un anno prima. Il restauro del Paratge de Tudela iniziò nel 2009.

Si demolirono 430 edifici, si estirparono più di 50 ettari di flora alloctona invasiva, sostituita da specie autoctone, e si smaltirono e riciclarono 42.000 m3 di rifiuti. Grazie al progetto di restauro, che terminò nel 2010, possiamo andare ad esplorare il Paratge de Tudela proprio come era all’epoca di Dalí.

 

I COMMENTI DEI LETTORI

Vuoi lasciarci un commento sul post?

Il tuo indirizzo e-mail non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono indicati con un asterisco. *