X

X

RICEVUTO!

hasta pronto
X

RICEVUTO!

hasta pronto
X

RICEVUTO!

hasta pronto
X

RICEVUTO!

hasta pronto

Ancora con questo browser? È arrivato il momento di aggiornarlo per navigare nella migliore versione del nosotro sito.

Fai click qui per scaricarlo!

ÉSTE ES
NUESTRO CATÁLOGO
DE EXPORTACIÓN

¡Entra y descubre todos nuestros productos de alimentación sana!

DESCARGAR CATÁLOGO
Chiudi pop up

INSCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter: ricevi periodicamente le migliori ricette, notizie e tendenze.

TORNA ALL'ELENCO
Gotham Handbook, Double Game Paul Auster e Sophie Calle 2 dicembre 2016

Gotham Handbook, il “doppio gioco” di Paul Auster e Sophie Calle

Nel 1994 lo scrittore Paul Auster scrisse per l’artista Sophie Calle un manuale di istruzioni per farle trasformare la città dei grattacieli in un luogo migliore.

Sorridi. Anche se la situazione è tutt’altro che divertente. Anche se sei arrabbiato. Anche se ti senti uno schifo. E considera come un regalo ogni sorriso che riceverai in cambio. Concentrati su quello che accade intorno a te più che su te stesso.

Prima di uscire di casa prepara tre o quattro panini e, ogni volta che incroci una persona affamata, dagliene uno. Distribuisci pacchetti di sigarette: fanno male alla salute, ma fanno sentire meglio. Chiacchiera con qualcuno: se non sai di cosa parlare, parla del tempo.

Adotta un luogo pubblico della città e rendilo un posto migliore. Non importa quale né dove. L’angolo di una strada, l’uscita della metro, un albero. Mantienilo pulito, decoralo. Consideralo un prolungamento di te stesso, una parte della tua identità.

Nel 1994 Paul Auster mandò queste tre istruzioni basilari all’artista Sophie Calle, in un dialogo artistico che lo scrittore battezzò col nome di Gotham Handbook.

Per una settimana, l’artista seguì rigorosamente queste istruzioni: distribuì sorrisi, panini al prosciutto e al formaggio e tabacco; chiacchierò con barboni e vagabondi. E adottò una cabina telefonica. La pulì e la decorò con tutto quello che secondo lei poteva abbellirla e renderla più confortevole per chi doveva usarla: ci mise una sedia, fiori freschi, cibo, sigarette.

In totale regalò 125 sorrisi, ricevendone in cambio 72; distribuì 32 panini di cui 10 vennero rifiutati; gli 8 pacchetti di sigarette che offrì, invece, furono accettati, e chiacchierò per un totale di 154 minuti. Questa esperienza, illustrata da scatti fotografici e raccontata dettagliatamente da Sophie Calle, ha fatto il giro del mondo attraverso mostre ed esposizioni, ed è stata successivamente pubblicata nel libro Double Game, scritto da Paul Auster e Sophie Calle nel 1999. Voi avreste il coraggio di fare la stessa cosa?

 

I COMMENTI DEI LETTORI

Vuoi lasciarci un commento sul post?

Il tuo indirizzo e-mail non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono indicati con un asterisco. *