X

X

RICEVUTO!

hasta pronto
X

RICEVUTO!

hasta pronto
X

RICEVUTO!

hasta pronto
X

RICEVUTO!

hasta pronto

Ancora con questo browser? È arrivato il momento di aggiornarlo per navigare nella migliore versione del nosotro sito.

Fai click qui per scaricarlo!
Chiudi pop up

Concorso Mensile:iscriviti alla nostra newsletter!

Newsletter

Ogni mese sorteggiamo un pack con 12 prodotti Santiveri tra i nuovi iscritti alla nostra newsletter. Partecipa al concorso!

TORNA ALL'ELENCO
Come scrivere un diario terapeutico 28 dicembre 2017

Come scrivere un diario terapeutico

La “diarioterapia”, ovvero scrivere un diario come terapia, è un modo semplice per conoscere meglio noi stessi, dare sfogo ai nostri timori, alle nostre paure e alle preoccupazioni, e anche per fermarci a riflettere su di noi, che è molto importante quando siamo immersi e sommersi di faccende da sbrigare.

Molti psicologi consigliano ai loro pazienti di tenere un diario, per poter studiare, in questo modo, i loro schemi di pensiero e di comportamento e trattare al meglio gli stati depressivi, le ansie e le paure.

In realtà, scrivere un diario non è solo un supporto psicologico, può essere utile a ognuno di noi per plasmare su carta pensieri, desideri e paure. Formulare a parole quello che ci fa paura o che ci preoccupa è il primo passo per liberarcene.

Anche se possiamo sempre ricorrere a un buon amico, a volte può risultarci difficile, e finiamo per tenerci tutto dentro. Ma rimuginare sui problemi non è una buona soluzione, poiché spesso finiscono per diventare ripetitivi e martellanti, impedendoci di pensare a qualsiasi altra cosa. Scriverli in un diario ci aiuta a farli uscire fuori e ad evitare che continuino ossessivamente a ronzarci in testa.

Scrivere un diario ci aiuterà anche a comprenderci meglio e ad essere più coscienti delle nostre azioni. Questo ci risulta particolarmente utile quando vogliamo seguire una dieta. Spesso infatti finiamo per mangiucchiare in continuazione eccedendo le dosi consigliate senza nemmeno rendercene conto. Se invece teniamo un diario per controllare i pasti, potremo monitorare le quantità di alimenti che davvero ingeriamo e quindi rispettare con più rigore la dieta.

E il bello è che per farlo basta prendere un diario, un quaderno, un block notes, insomma qualunque cosa su cui si possa scrivere, meglio se a mano, e cercare un momento di solitudine e di tranquillità per cominciare. Per farla diventare un’abitudine costante e un vero strumento terapeutico, segui questi semplici consigli:

Scrivi in prima persona, aumenterai la consapevolezza di te stesso e questo ti stimolerà ancora di più a prendere in mano le redini della tua vita.

Usa “voglio” invece di “devo”, così saprai quali sono le cose che realmente desideri e le potrai distinguere dagli obblighi, oltre ad avere più consapevolezza sugli obiettivi che vuoi raggiungere e più forza per realizzarli.

Non giudicarti, non criticarti, non usare il diario come un’arma contro di te, e nemmeno contro altre persone. Scrivere un diario dev’essere un’abitudine che poco a poco aumenterà la tua positività, la tua speranza e il tuo ottimismo. Insomma imparare a pensare positivo. Tieni presente che il nostro cervello è molto flessibile e dipende soprattutto da te imparare a pensare alle cose in modo positivo. E allora perché non farlo scrivendo un diario positivo?

Cerca un posto accogliente, coccolati con la tua infusione preferita e, perché no?, aromatizza l’ambiente con un olio essenziale rilassante come quello di lavanda. L’idea è che sia un momento d’intimità con te stesso. Perché quando scrivi un diario in realtà stai scrivendo al tuo migliore amico, che dovresti essere proprio tu.