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Animali a rischio di estinzione FONTE: Animali a rischio di estinzione AUTORE: Santiveri 29 novembre 2017

Animali a rischio di estinzione

A fare l’inventario di fine anno non sono solo aziende e negozi, ma anche molte organizzazioni ambientali e scientifiche, che svolgono periodiche revisioni sullo stato della fauna del pianeta, segnalando, purtroppo, come ogni anno aumentino gli animali a rischio di estinzione.

L’innocenza rende gli animali le prime vittime dell’attività umana: cambio climatico, distruzione degli habitat, caccia di frodo, introduzione di specie invasive e anche problemi più indiretti come l’inquinamento contribuiscono a impoverire la nostra ricchezza naturale.

L’Asia è uno dei continenti dove si trova il più alto numero di animali a rischio di estinzione, dal leopardo delle nevi (Cina, Pakistan, India, Nepal) ad altri più inaspettati come il delfino del fiume Irrawaddy, l’elefante asiatico, l’orango di Sumatra, la tigre, il rinoceronte di Java e perfino l’adorabile panda. In questo continente l’inquinamento, ma anche la caccia, stanno determinando un abbassamento della popolazione di queste e di molte altre specie.

Anche il continente americano primeggia nella triste classifica degli animali a rischio di estinzione. In questo continente specie come il pinguino di Magellano (che vediamo in questa immagine), il lupo grigio messicano, il giaguaro e l’orso polare, la tartaruga Baula e perfino la simpatica focena del Golfo di California sono a rischio estinzione. Cambio climatico, caccia e pesca sono i maggiori colpevoli.

Asia e America però non sono soli: in Africa stanno scomparendo i gorilla di montagna, e negli oceani di tutto il pianeta specie come il tonno rosso corrono lo stesso pericolo.

Cosa possiamo fare noi? Il potere di fermare queste estinzioni è anche nelle nostre mani. Può sembrare un’impresa titanica, eppure è la forza del gruppo che conta, forza che si crea attraverso piccoli gesti che danno grandi risultati. Semplici attenzioni come riciclare correttamente, cercare di dare priorità all’acquisto di prodotti ecologici, seguire una dieta più ricca di verdure che di carne, comprare prodotti di produzione locale, ridurre il consumismo… sono tutti atti di responsabilità che alla lunga porteranno innumerevoli benefici a noi e al pianeta.

 

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