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Allenare il punto vita fin dall’antico Egitto AUTORE: Àngels Codina 6 settembre 2016

Allenare il punto vita fin dall’antico Egitto

Mia zia me ne regalò uno per i miei 10 anni. E io passai quella e molte altre estati facendolo girare, facendo a gara con mia sorella per vedere chi di noi ci riusciva per più tempo. Come noi, tanti bambini e bambine di tutto il mondo e in tutte le epoche hanno giocato per più e più volte con l’hula hoop.

E non solo bambine e bambini, ma anche gli adulti. Solo per citare qualche nome, Michelle Obama, Beyoncé, o l’ex giocatore della NBA Shaquille O’Neill lo usano per divertirsi e, soprattutto, per tenersi in forma.

Già, perché l’hula hoop è entrato a far parte di molti percorsi fitness per migliorare la flessibilità e l’equilibrio, e per rafforzare e tonificare i muscoli di schiena, addome, braccia e gambe.

L’uso dell’hula hoop per tenersi in forma non è una novità. E non stiamo parlando di qualcosa che va avanti da un paio di secoli, ma da almeno 4000 anni. Sì, proprio così: 4000 anni! Nell’antico Egitto gli uomini ci giocavano per acquisire agilità e destrezza, e nella Grecia e nella Roma antiche era un passatempo molto popolare.

Ha continuato ad esserlo col passare dei secoli, e si è esteso a paesi all’epoca remoti: arrivò fino in Africa e a culture indigene nordamericane come i Sioux e gli Apaches. Ma la sua epoca d’oro è stata, senza alcun dubbio, la seconda metà del XX secolo.

In Australia, negli anni ’50, un maestro di scuola insegnò ai suoi alunni a far girare degli hula hoop di bambù con un movimento dei fianchi.

Il gioco divenne così popolare che cominciò a vendersi in un centro commerciale. La domanda fu enorme, e cominciò a fabbricarsi in polietilene. Se ne vendettero 400.000! Dopo pochi anni un’azienda californiana lo introdusse negli Stati Uniti, e il successo fu ancor più massiccio: solo nel 1958 si vendettero 100 milioni di hula hoop.

A proposito, prima che me ne vada a giocare per un po’ con il mio hula hoop –sì, confesso che lo uso ancora–, se qualche volta ti è venuta la curiosità di sapere da dove viene il suo nome, sappi che hoop significa cerchio in inglese, e che hula è il nome dei balli tipici di Hawai.

Questi balli consistono in movimenti dei fianchi molto simili a quelli che bisogna fare per mantenere in movimento questo cerchio che ruota attorno alla vita.

 

 

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